
mercoledì 29 aprile 2009
MANCHESTER: THIS IS OUR CITY!

domenica 26 aprile 2009
EVERTON-CITY: ERA ORA, ROBINHO!

giovedì 23 aprile 2009
IL CAPITANO FA LE VALIGIE!

lunedì 20 aprile 2009
90 MINUTI VISSUTI PERICOLOSAMENTE

MAN CITY-WEST BROMWICH ALBION 4-2 (2-1)
venerdì 17 aprile 2009
VENERDI' 17: THE DAY AFTER

Venerdì 17, si ricomincia! Svegliarsi, per noi tifosi dei Blues mancuniani, è stato particolarmente duro. The Day After, nella Manchester azzurra come qui in Italia, è amaro come il fiele: come ci si sente? I sentimenti più contrastanti si affollano nelle nostre menti e nei nostri cuori.
Ragazzi generosissimi ma sfortunati? Certo che sì, però ... nei nostri sguardi sono ancora ben presenti le immagini a grappoli sulla sfida vinta inutilmente per 2-1 contro il fortissimo Amburgo guidato da Martin Jol: tra queste sottolinerei:
Elano: ieri è tornato ad essere il grande giocatore a tutto campo dei primi tempi di Sven Goran Eriksson. In serata di grazia il nostro n° 11 ha trascinato la squadra ed ha pennellato con maestria traiettorie impossibili, colpendo pali e traverse come se fossero i birilli del bowling.
Il convinto appoggio, dal primo all'ultimo secondo del match, dei 47mila assiepati sugli spalti con le leggendarie Inflatable Bananas: oggi verranno messe all'asta per raccogliere fondi destinati alle charities.
Le prove maiuscole di Pablo Zabaleta, infaticabile cursore del centrocampo, di Nedum Onuoha, ormai una certezza nel battersi con vigore turando a destra e a manca le falle del nostro incerto reparto difensivo, di Shay Given, confermatosi una volta ancora un grande portiere, del solito incontenibile Ireland, del rientrante non al meglio ma generosissimo Vincent Kompany.
Lo sceicco Kaldhoon: è stato bello vederlo applaudire sorridente, pur se eliminato, i suoi giocatori stremati dalla fatica e dall'esito sfavorevole della gara.
Il solito, enigmatico Mark Hughes: la sua gestione della partita, ormai, lo condanna ad un isolamento ormai definitivo dai tifosi e da buona parte dello spogliatoio dei Citizens
Venerdì 17: cosa si fa ora? Riponiamo mestamente i sogni di gloria europea nel cassetto, anche se questa eliminazione non può essere ascritta solo alla sfortuna, anzi! Una settimana fa eravamo stati praticamente nulli, subendo il colpo del KO, cioè il gol del loro 3-1 di Guerrero. con una passività persino irritante. Ieri occorreva un miracolo per ribaltare la situazione. Elano su rigore e il potente colombiano Big Phil Caceido ci hanno rimesso in linea di galleggiamento ma, complice la proverbiale testardaggine di Hughes, l'espulsione per doppia ammonizione a un quarto d'ora dalla fine di Richard Dunne ci ha costretto a condurre l'assalto finale al fortino tedesco fortemente penalizzati dall'inferiorità numerica.
Venerdì 17: passerà anche questa, di delusione, e poi?
giovedì 16 aprile 2009
E VENNE IL GIORNO DI CITY-AMBURGO

Dentro o fuori: di qui non si scappa! Stasera il nostro Man City giocherà una vera e propria sfida all'OK Corrall. Una battaglia calcistica per uomini veri, non certo per emozionate ballerine di seconda fila selezionate all'ultimo momento per un improbabile festival di danza classica. Solo una settimana fa, ad Amburgo, siamo stati a lungo in balia dello strapotere fisico prima ancora che tecnico degli scatenati giocatori di Martin Jol: l'1-3 finale sarà difficile da ribaltare, a meno che ...
Guai a toppare per l'ennesima volta di fronte a un City Of Manchester che straboccherà di tifo genuino come non succedeva da anni! Sugli spalti rifioriranno a decine le mitiche Inflatable Bananas, primi oggetti di culto introdotti pacificamente in uno stadio britannico all'indomani di Hillsborough e delle sue povere 96 vittime dell'hooliganismo. Solo noi, tifosi Citizens, universalmente noti in tutto il mondo per la lealtà e la correttezza esemplari, potevamo sostenere così i nostri sfortunati beniamini! Che fosse a Maine Road come nell'ultimo stadiolo di 3rd Division, la parte blu di Manchester meriterebbe ben altro spettacolo del teatrino insipido inscenato da giocatori e manager durante questa stagione. E invece ... e invece Mark Hughes, amletico ex centravanti gallese che pure a Blackburn coi Rovers aveva lavorato benissimo, sta deludendo oltre il lecito le nostre aspettative.
Ma ora bando ai processi affrettati a lui e alla squadra! Cuore, grinta, classe e freddezza nel saper approfittare degli episodi favorevoli se e quando capiteranno: un coktail sapiente di tutto ciò dovrà sommarsi ai decibel provenienti da North e Colin Bell Stands. I pubs che da Piccadilly Square si trovano sulla via per lo stadio pulluleranno prima, durante e dopo questa gara di tanti entusiasti Citizens di tutte le età e condizioni sociali: comunque andrà a finire, per il nostro meraviglioso pubblico, sarà festa ugualmente! Bandiere e sciarpe garriranno festosi dal primo all'ultimo istante al vento capriccioso delle Eastlands. In tribuna ci saranno i vari Summerbee e Bell, testimoni del periodo vincente a cavallo fra Anni 60 e 70. Persino gl'immancabili fratelloni Gallagher potrebbero fare una comparsata all'ultimo minuto. Ma l'ospite più atteso sarà di certo lo sceicco Khaldoon Al Mubarak: ad Abu Dhabi la pazienza è una virtù che i nostri munifici investitori stanno cominciando a smarrire, soprattutto nei confronti del discusso duo Cook & Hughes.
Inutile nascondercelo, amici Citizens: stasera ci vorrà una prestazione corale impeccabile di Robinho e soci per qualificarci in semifinale ai danni del solido, ma perforabile Amburgo. Mancherà di sicuro Bellamy, mentre saranno in dubbio fino all'ultimo minuto Shaun Wright Phillips, Kompany, Bridge e Zabaleta. 48mila cuori tinti d'azzurro cielo e noi, telespettatori italiani - vedremo la gara su Sportitalia, in diretta o in differita? Mistero! - con uno spicchio di Blue Moon nelle nostre anime esauste, cercheremo di spingere i ragazzi in skyblue verso l'impresa che potrebbe riscattare la stagione. C'm on City: dai che tutti assieme possiamo farcela!
mercoledì 15 aprile 2009
NUOVA DIVISA PER LA PROSSIMA STAGIONE?

martedì 14 aprile 2009
IL DOPO FULHAM: E SE LO SCEICCO S'ARRABBIA?

giovedì 9 aprile 2009
AMBURGO-CITY 3-1: PRIMO ROUND A LORO, MA ...
Hamburg: Rost, Mathijsen, Jansen, Petric, Olic (Guerrero 71), Jarolim, Trochowski, Gravgaard, Pitroipa, Benjamin, Aogo.
Unused subs: Hesl, Ndjeng, Rincon, Schmidt, Torun.
City: Given, Richards, Dunne (c), Onuoha, Bridge (Garrido h-t), Zabaleta, Ireland, Wright-Phillips (Fernandes 83), Bellamy, Robinho, Sturridge (Benjani 61).
Unused subs: Hart, Berti, Elano, Petrov.
Goals: 0-1 (Ireland 1), 1-1 (Mathijsen 9), 2-1 (Trochowski (pen) 64, 3-1 (Guerrero 79).
Si è appena conclusa la sfida di andata dei quarti di finale di Coppa UEFA. Malgrado un inizio scintillante, con un meraviglioso uno-due fra Robinho e Ireland che ha permesso a quest'ultimo di segnare dopo soli 38 secondi, la loro superiore spinta offensiva e le nostre solite amnesie difensive hanno condizionato pesantemente il prosieguo del match. Given è stato il nostro uomo migliore in campo, mentre quanto meno affrettato è parso il recupero in extremis di Bridge, costretto nell'intervallo a lasciare posto all'incerto Garrido, sempre poco convincenti come sempre le consegne date ai suoi giocatori da un Mark Hughes sempre più incomprensibile nelle sue scelte. Perché il manager gallese ha adottato un inedito 4-3-3 in trasferta contro una delle più forti compagini della Bundeslinga?
Ora non ci resta che attendere giovedì prossimo quando un COMS gremito come un uovo dalla nostra commovente tifoseria (stasera erano in 3mila a soffrire per i nostri Blues) cercherà di accompagnare il nostro City a un'impresa che pare difficile, ma non impossibile. Stasera archiviamo l'ennesima prova sconcertante di un complesso mai in grado di reagire alle minime contrarietà: ma chissà mai che l'aria del Lancashire non riesca a rigenerare i corpi e le menti di qualche nostro pezzo da novanta, stasera decisamente in ombra?
lunedì 6 aprile 2009
GUNNERS-CITY 2-0: BASTONATI DA ADE E CESC!

mercoledì 1 aprile 2009
STURRIDGE SE NE VA?
