
domenica 28 ottobre 2007
GAME, SET & MATCH. OVVERO ...

lunedì 22 ottobre 2007
CHE FAVOLA ALLO STADIO!

Gli eroi del passato si erano trasferiti dal vicino Museo societario al prato luminoso del COMS per incitare Richard Dunne e compagni a non mollare, a lottare duramente pallone su pallone per riscattare decenni di fugaci illusioni e cocenti delusioni.
A fare da collante fra Passato e Presente c’erano i volti, segnati dagli anni ma ugualmente giovanissimi nella loro passione genuina per le vicende del loro club, di tanti anziani tifosi assiepati sulle tribune. La visione che io, occasionale tifoso italiano, provavo in quel momento loro chissà quante altre volte l’avevano provata! Soprattutto nel vecchio impianto del Main Road, costruito nel lontano 1923 e abbattuto per far posto a un quartiere residenziale di villette a schiera l’una uguale all’altra, i loro cuori e le loro voci avevano sostenuto sempre, nella buona e nella cattiva sorte, i ragazzi con la divisa blu cielo.
Una scossa elettrica è vibrata nell’aria e da laggiù, dalle viscere di quel mitico impianto, è partito un coro, anzi quel coro che contraddistingue i tifosi del City: Blue Moon è stata intonata prima da centinaia, poi da migliaia, infine dalla quasi totalità degli spettatori presenti!
In quel momento esatto i nostri battaglieri avversari del Birmingham City di Elephant Man, come viene soprannominato il burbero e rancoroso – non per niente ex rag! – coach Steve Bruce si stavano costruendo la più bella occasione dell’intero incontro.
Il colpo di testa che sembra una fucilata dovrebbe infilarsi lì, sotto l’incrocio dei pali alla destra di Joe Hurt The Brave Boy, dovrebbe se non che …
La palla viene respinta in un nanosecondo da un suo miracoloso salvataggio di spalla in corner e il miracolo è compiuto: finirà 1-0 per noi anche stavolta!
Da dietro la porta del City uno dei tifosi anziani vicino a me ha visto nitidamente un radioso Bert Trauttman strizzare l’occhio sistemandosi il mitico berretto: me lo ha raccontato con aria serissima di fronte a un buon boccale di Guinness in uno dei pub all’interno dello stadio. Arrivederci, vecchio amico del City, ci rivedremo la prossima primavera! Ah, che meraviglia vivere il tifo calcistico in questo modo!
mercoledì 17 ottobre 2007
L'ENIGMA BIANCHI

Gioca pochissimo, non gioca del tutto, perché non gioca, vuoi vedere che a gennaio lo cedono? Le voci incontrollate sul destino di Rolando Bianchi, rapace attaccante acquistato per ben 9 milioni di sterline, s'infittiscono di giorno in giorno. E' stato uno dei colpi a sensazione dello scorso calcio-mercato, fortemente voluto da Eriksson per rafforzare l'attacco più anemico dell'intera Premier eppure ... Eppure il bergamasco rampante, al di là delle frasi di circostanza, è un vero enigma! Nel modulo ad un'unica punta che sta ottenendo risultati molto positivi Rolando ha esordito con un gol ed una prestazione sfavillante all'esordio in Premier contro il West Ham. Poi una prestazione insufficente contro i neopromossi del Derby County convince il tecnico svedese a metterlo da parte. Arriva il derby, si fa male il povero Valeri Bojinov e dalla naftalina viene estratto il belga di origine congolese Emile Mpenza, meno talentuoso, ma più massiccio e forse più disponibile al sacrificio tattico richiesto. Rolando da lì in poi può solo sfogarsi in Carling Cup ma vedrà il campo solo in qualche gara di Premier come sostituto del collega nei minuti finali. Problemi d'ambientamento indubbiamente ce ne saranno stati, visto che non è facile per noi italiani imparare l'inglese vorticoso e molto sui generis del Lancashire! Ma credo che a suggerire a Eriksson l'accantonamento momentaneo del nostro connazionale sia il ben noto teorema "squadra che vince non si tocca!". Pertanto non gli resta che farsi trovare pronto quando ci sarà di nuovo bisogno di lui: forza Bianchi, noi Citizens italiani aspettiamo anche i tuoi gol!
lunedì 15 ottobre 2007
TIFOSI, CHE SIMPATICONI!
martedì 9 ottobre 2007
MR THAKSIN? PECUNIA NON OLET!

lunedì 1 ottobre 2007
ELECTRIC ELANO!

mercoledì 26 settembre 2007
SAMARAS, IL REAPARECIDO

martedì 18 settembre 2007
HELEN E ORESTE: DUE SUPERTIFOSI

lunedì 17 settembre 2007
JOHNSON, EREDE DI COLIN BELL
Un'altra vittoria di misura, ma meritata lancia il nostro City al secondo posto solitario in classifica dopo sei giornate nelle quali, fra l'altro, abbiamo già affrontato due pezzi da novanta come i Gunners e i rags. Sotto la pioggia battente di Manchester Michael Johnson, 19 enne grande talento del centrocampo proveniente dall'Academy, ha deciso la gara coi Villans all'inizio della ripresa con uno shot destro rasoterra meraviglioso e al termine di un'azione impostata dall'ex Santos Elano Blumer. Poi difesa ordinata fino alla fine di fronte agli assalti vigorosi ma inefficaci degli avversari: grande comunque la prova di Vedran Corluka, impiegato per una volta a sostituire il capitano Dunne squalificato per un turno e che non ne ha fatto rimpiangere l'assenza. Dopo Micah Richards un altro giovanissimo sta affermandosi grazie ai preziosi consigli di un mister esperto come Sven Goran Eriksson: nel North Stand, il settore dello stadio che raccoglie i tifosi più caldi della nostra fantastica tifoseria, sono in molti a trovare analogie fra questo e un altro biondino celebre negli anni Sessanta/Settanta: Colin Bell. Speriamo che abbiano ragione!
mercoledì 5 settembre 2007
BUON COMPLEANNO, BIG MAL!

lunedì 27 agosto 2007
ARSENAL-CITY 1-0: A TESTA ALTA!

La spingardata a 11 minuti dalla fine di Cesc Fabregas che decide il big match degli Emirates Stadium non cancella l'impressione comunque positiva del nostro City. Svennie ha ripetuto le stesse scelte tattiche del vittorioso derby di domenica scorsa ma si è trovato di fronte una squadra, l'Arsenal di Wenger, capace di lunghi fraseggi a centrocampo e di repentine folate offensive. La differenza, fra noi e loro, l'hanno fatta i dettagli: noi sullo 0-0 abbiamo sfiorato a inizio ripresa per ben due volte il gol, prima con uno shot sinistro rasoterra potentissimo dalla sinistra di Martin Petrov, finito fuori di un niente. Poi un contropiede abilmente orchestrato da Ireland ed Elano ha messo Mpenza a tu per tu con Almunia, molto bravo a deviare in calcio d'angolo. Schmeichel (rigore parato a van Persie, che coraggio il ragazzino!) e Dunne (capitano, o mio capitano!) hanno guidato poi i compagni alla difesa strenua del pareggio a reti bianche, ma contro la classe di certi campioni ... Pazienza! Persa la vetta della classifica non ci resta che aspettare fiduciosi qualche nuovo colpo di mercato - a centrocampo avremmo bisogno di un altro incontrista - e, quel che più conta, una maggiore coesione fra giocatori che stanno insieme solo da un mese e mezzo. Prossimo impegno a Bristol per il primo turno di una Carling Cup che non ci ha mai visti protagonisti: chissà se stavolta ...
domenica 19 agosto 2007
TOP OF THE LEAGUE!

venerdì 17 agosto 2007
BENVENUTI, AMICI BLUES!



